
Rendita da locazione ?
Dubai è tra le città più redditizie al mondo.
Partiamo dall’inizio:
Investire comprando casa a Dubai può essere un’ottima mossa se affidandosi a qualcuno di esperto rivolgiamo l’attenzione verso gli immobili giusti per posizione, metrature, tipologia di materiali e costi.
Una volta selezionato l’immobile vincente, decidere di affittarlo per avere una rendita è tra le più sagge decisioni.
Perché ?
Quando investiamo i nostri soldi nell’acquisto di una casa a Dubai ci troveremo ad affrontare questa spesa in modo dilazionato post vendita, generalmente nei due anni successivi a quando riceveremo le chiavi di essa.
Le operazioni di affitto a Dubai sono differenti rispetto all’Italia. Al locatore infatti verrà richiesto di liquidare totalmente il canone di affitto annuo in un’unica soluzione prima di entrare ad abitare. Ciò significa riuscire ad avere liquidità per pagare le rate dilazionate del nostro acquisito.
Dubai si sa, a differenza dell’Italia non ha tasse. Si pagherà solo un 4% all’acquisto della casa, una sorta di registro di impresa e successivamente la proprietà dovrà essere dichiarata nel 730 nel quadro RW, nella voce proprietà all’estero. Non si dovrà pagare l’Imu ma la tassa IVIE.
L’affitto può generare una rendita pari al 7/10%. Importante anche ricordare che comprando una casa si avrà diritto a una visa da residente e quindi restare nel paese e muoversi liberamente con l’unico vincolo di dover tenere la casa per almeno tre anni.
Inevitabile fare il paragone con ciò che succede in Italia quando si decide di comprare una casa da mettere in affitto.
Tasse, tante tasse, sopratutto se parliamo di seconda casa. Le spese di registro, le spese dell’agenzia immobiliare e del notaio. Da non dimenticare le tasse che pagheremo sull’affitto percepito.
Affitto percepito in Italia ?
Sempre più rischioso. Poche certezze, poche garanzie e inquilini morosi. Un inquilino moroso non è mai facile da gestire.